Merano WineFestival e Mercato FIVI: il nostro novembre in degustazione

Merano WineFestival e Mercato FIVI: il nostro novembre in degustazione

È stato un novembre intenso per noi dell’Azienda Agricola di Graziano Prà. Abbiamo partecipato a due importanti eventi ormai diventati un appuntamento irrinunciabile.

Dal 9 all’11 novembre siamo stati alla 28^ edizione di Merano WineFestival, convention dedicata alle eccellenze del settore wine&food che ha visto la presenza di 11.500 persone, 950 case vitivinicole selezionate dal patron Helmuth Köcher e 300 giornalisti. Il tutto per un indotto di oltre 10 milioni di euro. Per noi è stata l’occasione per incontrare tante persone diverse, parlare e confrontarci, oltre che per gettare le basi per futuri accordi commerciali. Rispetto agli anni passati, è stato registrato un aumento del numero di operatori, specialisti e produttori internazionali. È stato bello partecipare al Fuorisalone Merano Wine CityLife, l’occasione giusta per bere un bicchiere con agenti e produttori, amici del settore prima che colleghi.

La FIVI

Due settimane dopo Merano abbiamo preso parte anche alla 9^ edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti di Piacenza, per la prima volta della durata di tre giorni, dal 23 al 25 novembre. Piacenza Expo ha accolto un pubblico in costante crescita anno dopo anno e composto da operatori ma soprattutto appassionati. «È bello constatare ogni anno di più che il pubblico del Mercato è composto di affezionati che tornano a trovarci regolarmente – ha sottolineato Matilde Poggi, presidente FIVI – per rivedere produttori conosciuti e scoprirne di nuovi». Anche noi con tutti i nostri vini eravamo presenti insieme ad altri 600 vignaioli, 22.500 visitatori e una componente importante di operatori professionali.

La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti è nata il 17 luglio 2008 per rappresentare la figura del viticoltore di fronte alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani. Per fare parte della federazione il vignaiolo deve coltivare le vigne, imbottigliare il vino e curare personalmente il proprio prodotto. Inoltre deve rinunciare all’acquisto dell’uva o del vino a fini commerciali e impegnarsi a rispettare le norme enologiche della professione.

Per raccontare cosa sono stati per noi questi due eventi facciamo nostre le parole di Lorenzo Accomasso, premiato Vignaiolo dell’anno 2019 al Mercato FIVI di Piacenza: «Ognuno nel mondo lascia la sua impronta, ma è insieme che dobbiamo portare in alto il vino italiano nel mondo».